Zera: il primo elettrodomestico che ricicla gli scarti alimentari.

Zera è il primo elettrodomestico che ricicla il cibo trasformandolo in sostanza fertilizzante. Ha un funzionamento semplice che permette di trasformare, in meno di 24 ore, i rifiuti umidi accumulati in una settimana.

 COME FUNZIONA?

Zera ha un design semplice e minimale e la sua forma richiama quella di un “case” del computer, alto circa 1m.  Come un moderno “bidone” della spazzatura, superiormente è dotato di uno sportellino scorrevole che chiude il contenitore degli umidi e di un pannello di controllo. Gli scarti, circa quasi 4 kg a ciclo, finiscono in un recipiente, posto nella parte alta di Zera, dove verranno triturati insieme ad un additivo naturale. Dopo aver dato il via all’elettrodomestico, inizia il processo di trasformazione del cibo che, in meno di un giorno, diventerà un composto fertilizzante dalla consistenza simile alla terra. Questa nuova sostanza farinosa e di colore scuro, dopo il processo, finisce in uno spazio di raccoglimento alla base del “case” facilmente movibile, come un cassetto. Tramite un’applicazione sul cellulare, si potrà anche controllare lo stato della macchina e il suo funzionamento.

Funzionamento: https://www.youtube.com/watch?v=tVDyL6OgD0U

I PRO, I CONTRO & I DUBBI

Zera permette non solo di diminuire il carico degli scarti di ogni abitazione, ma facilita anche il suo smaltimento direttamente in ambito domestico. Ciò provoca una riduzione graduale dei processi esterni legati all’eliminazione dei rifiuti, con la conseguente diminuzione del gas serra, che si propaga durante l’azione di incenerimento. Quindi non solo si annulla il concetto di smaltimento finale, ma si annulla alla base il concetto di spreco alimentare. Il prodotto finale può essere riutilizzato per fertilizzare giardini, orti e piante.

Il reale risparmio dell’utilizzo di tale elettrodomestico va rapportato, prima di tutto, ai costi:

  • Dell’energia elettrica che Zera necessita per il suo funzionamento,
  • Dell’additivo che va aggiunto ai rifiuti per l’attivazione del processo di riciclaggio,
  • Delle opere di manutenzione per mantenere in vita la macchina.

Un altro fattore da non sottovalutare è l’eventuale abbassamento della tassa sui rifiuti. Le famiglie che utilizzano tale strumento per smaltire i propri rifiuti a livello domestico ammortizzano i costi pubblici di smaltimento della propria spazzatura. Di conseguenza dovrebbero ricevere una tassa dei rifiuti inferiore rispetto a tutti coloro che smaltiscono completamente i propri residui all’esterno tramite l’ente comunale.

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